Gunter Pauli: basta business plan! L’impresa sociale si fa col cuore

E’ stato un esordio elettrizzante quello di Gunter Pauli in apertura della seconda giornata di FilFest. In un clima di grande partecipazione, il seminario FAB MOVE sull’impresa sociale di fronte alla sfide del terzo millennio, con esperienze provenienti da diverse parti di Europa, l’economista, scrittore e imprenditore belga inventore della “Blue Economy”, ha tracciato la sua idea con doti da grande comunicatore.

MBA COME UN “CANCRO”. “Per me non esiste un’impresa che non abbia una finalità sociale. Ogni impresa, ogni business deve avere un fine sociale, deve rispondere a un bisogno sociale. Altrimenti non è un’impresa – ha detto Pauli -. Inoltre, nella nostra società abbiamo un “cancro”: l’MBA, il Master in Business Administration. Non abbiamo bisogno di fare business plan, di fare tabelle di Excel per avere finanziamenti. L’impresa si fa col cuore. Quindi fate, agite, non pensate ai finanziamenti, non perdete tempo a fare business plan”.

Gunter Pauli durante il live streaming del seminario FAB MOVE su Facebook

COME DAVIDE CONTRO GOLIA. “Dobbiamo fare come Davide contro Golia – ha aggiunto Pauli -. Perché Davide vinse il gigante? Perché cambiò le regole del gioco. Se oggi vogliamo fare impresa sociale secondo le regole attuali non possiamo che fallire. Dobbiamo, invece, immaginare imprese sociali che costruiscono una comunità, ma che cambiano le regole del gioco. E se non è permesso cambiare le regole del gioco, facciamolo e basta. Davide non disse a Golia “sto per lanciarti delle pietre con la fionda”, lo fece e basta. Vi racconto una storia: quando mia figlia andò in un villaggio in Africa e disse alle donne della fattoria: guardate quanti scarti avete lì, usateli e in due settimane potrete far crescere funghi per dare da mangiare ai bambini e a voi stessi. E cosa fecero le donne africane? Ascoltarono, cantarono, ballarono e poi fecero quello che gli era stato detto. E tutto senza un business plan, senza fare domande e presentare documenti strategici. Perciò, il male dell’Europa oggi è la sovra-strutturazione, la sovra-legislazione, la sovra-organizzazione. E questo non ci fare niente. L’impresa sociale, invece, è come una relazione sentimentale: non puoi solo progettare, solo calcolare… perché non ci sarebbe amore! Perciò l’impresa sociale va fatta col cuore. E ricordatevi: uscite dalle scatole, rompete le regole. Così Davide vinse Golia”.

E’ solo un assaggio della conferenza di questo pomeriggio, alle ore 18, da ZO, in cui Pauli approfondirà il tema della Blue Economy.